Una fugace riflessione sulle recenti mosse di Ugo Rossi

Lettera pubblicata sul giornale Trentino il 13/04/2018 tra le lettere al direttore con il titolo “Fra sorpassi e strane uscite, ma Lei cosa pensa delle mosse di Rossi?”

Gentile direttore,

lunedì sul Trentino, Paolo Mantovan ha provato a spiegare le recenti mosse di Ugo Rossi in vista delle provinciali, che evidentemente non sono sembrate soltanto a me assolutamente inspiegabili su un piano di pura tattica politica. Non dico che il dilemma non mi faccia dormire la notte, ma sicuramente mi lascia assai spiazzato. Se come scrive Mantovan: “l’elettore sceglierà sempre l’originale, mai l’imitatore” e l’obiettivo di Rossi è di essere il futuro candidato del centrosinistra autonomista, perché queste mosse assai discutibili? Insomma, se le sue mosse non convinceranno di certo qualche pentito leghista delle politiche a votare centrosinistra, come potranno ri-convincere i suoi elettori del 2013 a confermarlo? Elettori, che avevano in mente un “Patt modernista”, pur sempre membro di una coalizione di centrosinistra. Quella che poteva sembrare una buona strategia per convincere qualche “swinging voters” rischia di trasformarsi in un pericoloso boomerang non solo per lui, ma per tutta la coalizione (sempre se, dopo tutto questo, deciderà di adottarlo come candidato presidente). A giudicare dai recenti tweet sarcastici di Rossi sulla vicenda (ormai la politica si svolge più attraverso Twitter che attraverso comunicati stampa), l’idea era proprio quella di smuovere le acque e fare passare il tempo. Forse, però, qualcosa nella acuta “strategia” di Rossi è andato storto…

In particolare, dopo il negato patrocinio alla sfilata del Dolomiti Pride, Rossi di certo si aspettava un forte richiamo dal Pd nazionale, avvenuto prontamente con Cirinnà e Scalfarotto. Ma, dopo l’accordo che a detta delle parole di Rossi sembrava bi-laterale sul negare il patrocinio della Regione alla sfilata, Rossi si aspettava davvero un “sorpasso” sul patrocinio dall’alleato altoatesino Kompatscher? Lei cosa ne pensa?

Federico Duca

Studente Facoltà di Giurisprudenza all’università di Trento

  • Qui l’articolo Storia di Rossi che volle imitar la Lega di Paolo Mantovan pubblicato sul Trentino del 09/04/2018 a cui mi riferisco nella lettera

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